BRANDISCE UNA MANNAIA E MINACCIA I PASSANTI, ARRESTATO

Un uomo sta dando in escandescenze in corso Vercelli all’angolo con via Carmagnola, nel quartiere Aurora sul confine con Barriera. Stringe in pugno una inquietante mannaia lunga 40 centimetri con lama di 27. La brandisce e minaccia i passanti. Numerosi a quell’ora del sabato sera. C’è da avere paura. Qualcuno chiama il 112.

Accorrono i carabinieri del Nucleo Radiomobile nell’arco di pochi minuti. Si trovano a confronto con un quarantenne, fuori di sé, in stato di completa alterazione psico-fisica. Non vuole saperne di calmarsi e di posare la mannaia al suolo, un militare cerca di distrarlo. Un altro lo raggiunge alle spalle e abilmente riesce a bloccargli il braccio e a disarmarlo.
Per contenere un’eventuale reazione dell’uomo e tutelare la sicurezza dei cittadini in strada e delle stesse forze dell’ordine intervenute è necessario l’intervento di un’altra pattuglia. Il quarantenne, infatti, pare un indemoniato. Sferra calci e testate e tenta in tutti i modi di colpire i militari. Anche in caserma l’esagitato non accenna a tranquillizzarsi. Minaccia i carabinieri e rifiuta di fornire la propria identità e di sottoporsi al fotosegnalamento.
Per lui scattano le manette con l’accusa di “resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale e porto di oggetti atti ad offendere su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato tradotto in carcere dove dovrà attendere l’udienza di convalida”, come spiega una nota del Comando Provinciale dell’Arma.




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