I VIGILI AL FIANCO DEGLI ANZIANI CONTRO LE TRUFFE
- facciamobarriera

- 16 nov
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Per prevenire e contrastare le truffe nei confronti degli anziani e delle fasce più deboli della popolazione, lunedì 17 novembre, prende il via la campagna di comunicazione “Lo sai che… la truffa si camuffa!” promossa dal Corpo di Polizia Locale.

Con giochi di parole, tutti in rima, l'iniziativa punta ad aiutare le potenziali vittime a riflettere sui meccanismi di questo esecrabile fenomeno, mettendole non solo in guardia, ma invitandole a proteggersi e a chiedere aiuto. I messaggi si chiudono, infatti, ripetendo la stessa frase “Non farti raccontare filastrocche dagli sconosciuti” e sono accompagnati dalla gestualità di una mano che poi indica il 112, il numero unico da contattare in caso di dubbi e necessità. La rima cattura l’attenzione e facilita la memorizzazione.
Gli inganni di ultima generazione, come spiega la campagna, arrivano attraverso gli strumenti digitali. Occhio alle mail poco comprensibili che invitano a selezionare un collegamento per poi carpire password o denaro (“Il messaggio non è chiaro ma ti chiedono il denaro? Non cliccare link sospetti, se vuoi evitare brutti effetti"). Attenzione anche ai raggiri di chi si finge il tecnico, ad esempio, della caldaia, oppure l’addetto alla manutenzione urgente o personale incaricato di far firmare alcuni documenti, senza dimenticare gli automobilisti che affermano di aver subìto un danno allo specchietto dell’auto.
“Le truffe agli anziani e alle persone più indifese - afferma l’assessore comunale alla Sicurezza e alla Polizia Locale Marco Porcedda - sono un fenomeno odioso che, approfittando della buona fede e della solitudine di alcuni, colpisce loro e tutta la nostra comunità. Come amministrazione comunale lavoriamo in sinergia con le forze dell’ordine per rafforzare la prevenzione e l’informazione. Invitiamo tutti i cittadini, in particolare gli anziani e i loro familiari, a prestare la massima attenzione e a segnalare immediatamente qualsiasi situazione sospetta”.
Presto partirà la diffusione dei messaggi con pillole video sui canali digitali della Città e sui mezzi Gtt, attraverso banner pubblicitari e manifesti sul territorio. E inoltre grazie a materiali cartacei, come opuscoli con giochi di enigmistica dedicati ai temi della campagna, gadget, cartoline e locandine la cui distribuzione avverrà nei centri di aggregazione sociale, nelle case di quartiere, negli studi medici ovvero nei principali punti di riferimento soprattutto per la popolazione anziana.
Per avvicinare la tecnologia agli utenti la Polizia Locale ha acquistato un mezzo che diventerà un ufficio mobile dedicato, da posizionare nelle vicinanze di centri anziani, le bocciofile, i giardini, ma anche le Asl. Qui si potranno vedere i video della campagna, ricevere materiale informativo e consigli utili per aumentare la propria consapevolezza rispetto ai meccanismi di imbroglio più frequenti e pericolosi.




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