PATTO PER LA SICUREZZA URBANA, IN ARRIVO 34 TELECAMERE

Più telecamere, nuovi mezzi operativi per le Forze dell’ordine e un rafforzamento dei controlli nei parchi e sui trasporti pubblici. È quanto prevede la nuova fase del Patto per la Sicurezza Urbana, definito nella mattinata di ieri, mercoledì 16 settembre, durante la riunione della Cabina di regia in Prefettura. A sottoscriverlo Prefettura, Regione Piemonte e Città di Torino.

Hanno partecipato il Prefetto Donato Cafagna, il Questore Massimo Gambino, i Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone, l'Assessore regionale alla Sicurezza Enrico Bussalino e l'Assessore comunale alla Sicurezza Marco Porcedda.
L'accordo prevede complessivamente oltre 1,3 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Piemonte per ammodernare la rete tecnologica di sorveglianza e potenziare le attività di presidio sul territorio.
Il piano per la videosorveglianza
Uno dei pilastri dell'intervento riguarda il sistema di monitoraggio cittadino, sviluppato in modo coordinato tra i diversi enti per evitare sovrapposizioni e coprire le aree più sensibili.
Si prevede l’installazione di trentaquattro nuove telecamere in dieci siti (uno dei quali, per quanto riguarda Torino Nord, individuato in corso Giulio Cesare), per un totale di 90 flussi video, e la sostituzione di ventotto dispositivi obsoleti in 5 punti strategici.

Affiancato a questo intervento, c’è inoltre il progetto della Polizia di Stato per l'ammodernamento di ventinove postazioni di videosorveglianza collocate in punti strategici della città.
Servizi di prossimità e nuova dotazione strumentale
Le risorse stanziate serviranno anche a intensificare i servizi di controllo del territorio e la presenza delle pattuglie nei quartieri a maggior rischio, con un’attenzione particolare a parchi, aree verdi e mezzi del trasporto pubblico.
Per supportare il lavoro su strada di Forze dell'Ordine e Polizia Locale verranno acquistati droni, autoveicoli, motociclette e scooter, dando seguito a quanto già realizzato nella prima fase del programma, che aveva visto l'acquisizione di 9 vetture e 3 moto.
Le dichiarazioni dei protagonisti
“Prosegue - afferma il Prefetto Donato Cafagna - l’impegno istituzionale condiviso con Regione, Comune e Forze dell’Ordine per accrescere, anche attraverso il ricorso alla tecnologia, la capacità di presidio del territorio, specie in quelle aree della città in cui è maggiore la richiesta di sicurezza da parte dei cittadini. Ringrazio per questo la Regione Piemonte che ha incrementato quest’anno le risorse destinate al Patto Torino sicura”.

"La sicurezza richiede presenza sul territorio, strumenti adeguati e soprattutto una collaborazione costante tra Regione, Prefettura, Comune, Polizia Locale e Forze dell'Ordine. Il Patto rappresenta esattamente questo modello di lavoro condiviso. Con la Cabina di regia di oggi trasformiamo le risorse stanziate dalla Regione in interventi concreti e immediatamente riconoscibili sul territorio" dichiara il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.
"Nuovi mezzi per le Forze dell'Ordine, turni di pattugliamento sui mezzi pubblici e aree verdi a rischio delinquenza e nuove telecamere per sgominare le piazze di spaccio e perseguire gli antagonisti che vandalizzano e aggrediscono nelle manifestazioni violente – commenta il vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone -. La Regione dimostra tutto il suo impegno concreto per portare nelle strade di Torino gli strumenti giusti per far rispettare la legge e garantire la sicurezza”.
"La nuova programmazione dà così seguito alla prima fase del Patto, che aveva già consentito, attraverso un finanziamento regionale, l'acquisto di 9 autovetture e 3 motocicli destinati a Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Polizia Locale. La scelta di investire sulla videosorveglianza è una scelta precisa: significa mettere a disposizione delle Forze dell'Ordine e della Polizia Locale strumenti tecnologici sempre più efficaci per il controllo del territorio e la sicurezza dei cittadini" spiega l'Assessore regionale alla Sicurezza e Polizia locale Enrico Bussalino.
"Rileviamo con soddisfazione - sottolinea il Sindaco Stefano Lo Russo - lo stanziamento e la ripartizione degli investimenti messi a disposizione della Città e delle forze dell’ordine, che consentiranno maggiori risorse, anche tecnologiche, per il presidio e il controllo del territorio e il contrasto all’illegalità. Da tempo evidenziamo la necessità di maggiori investimenti sulla sicurezza e sul presidio del territorio e come amministrazione continueremo a mettere in atto tutte le azioni che sono nelle nostre possibilità e prerogative per contribuire a garantire maggiore sicurezza per chi vive e lavora a Torino".
“La sicurezza - aggiunge l’Assessore alla Sicurezza della Città di Torino Marco Porcedda - rimane un tema fondamentale per questa amministrazione ed è per questo che abbiamo chiesto con forza che i fondi a disposizione per la sicurezza in città potessero continuare ad essere utilizzati per migliorare la videosorveglianza nelle aree più sensibili e fornire alle forze dell'ordine strumenti adeguati per prevenire e contrastare i reati. Siamo lieti anche che sia stato condiviso il percorso che la Città ha intrapreso verso i servizi di prossimità, con maggiori risorse per la Polizia Locale per servizi di monitoraggio e controllo sui mezzi pubblici e sulle aree verdi”.




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