ALLA PACE NASCE "IL CORTILE DEL GIOCO"
- facciamobarriera

- 27 apr
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Dopo tre mesi di intenso lavoro, il cortile dell’oratorio Maria Regina della Pace con il nuovo campetto di calcio è pronto per accogliere bambini e ragazzi del quartiere, offrendo loro una seconda casa. Un luogo sano e confortevole in cui giocare, imparare e crescere insieme. Nel pomeriggio di ieri, domenica 26 aprile, c’è stato il taglio del nastro. Difficile trovare le parole per raccontare l’entusiasmo e la gioia di Don Andrea e Don Marco, i due sacerdoti della Parrocchia, proiettati in un futuro all’insegna del dialogo e del confronto tra giovani di tutto il mondo.

“La nostra porta che dà su corso Palermo sarà aperta a tutti. In questo cortile le diversità vogliono trovare una casa, vogliono imparare ad andare d’accordo, a volersi bene – spiega Don Andrea al microfono, senza nascondere l’emozione -. E' quel che faremo su questo campetto, ecco perché c’è voluto tanto tempo per rimetterlo a posto. Questa porta aperta a noi ricorda il cuore di Dio che ci accoglie”.

Il primo momento di gioco con i bambini lo propone Don Marco. Fa sentire al pubblico le voci dei più piccoli. Dialoga con loro al microfono. “Chi vuole giocare rischia di farsi male cadendo. Ma anche pieni di lividi è bellissimo poter dire di aver provato a giocare insieme e di esserci riusciti” afferma.
Tanti i rappresentanti delle istituzioni presenti: il prefetto Donato Cafagna, l’assessore comunale alla Sicurezza Marco Porcedda (“Grazie ai ragazzi della Polizia Locale che vi daranno lezioni di calcetto diventerete ancora più forti” dice ai ragazzini) e l’assessore comunale alle Politiche educative e giovanili Carlotta Salerno (“Spazi curati e accessibili come questo offrono ai giovani non solo luoghi di svago, ma vere occasioni di crescita, relazione e scoperta di sé” sottolinea). A rappresentare la Circoscrizione 6 la coordinatrice all’Ambiente Giulia Zaccaro.
Grazie al lavoro di Fondazione AIEF e dell’Associazione Oratorio Maria Regina della Pace, nell’ambito del progetto “Bella Storia” della Città di Torino che fa parte del più ampio percorso di rigenerazione urbana di Aurora Barriera (PN Metro Plus 2021-2027), è stato fatto un grande intervento di riqualificazione. Si è, infatti, provveduto al rifacimento del manto del campetto, alla realizzazione di una tribuna, al rinnovo dell’impianto d’illuminazione e all’introduzione di nuovi arredi.
Il prefetto ha voluto ringraziare in particolare Ernesto Olivero, fondatore del Sermig e Rosanna Tabasso, la responsabile (presenti in mezzo al pubblico), oltre ai sacerdoti della Pace. “In questi anni ho visto il Sermig lavorare assiduamente su questo territorio per far sì che si parlasse di Barriera come di un luogo dove è possibile vivere, crescere insieme e far integrazione” ha detto Cafagna.
Nel cortile così rinnovato si educano i giovani al bello, offrendo “spazi curati e sicuri, capaci di generare benessere e appartenenza”, come evidenziato dal presidente di Fondazione AIEF Tommaso Varaldo. “Saranno attivate attività continuative di calcetto e pallavolo, karate, giochi di movimento e go-kart con la presenza di educatori e operatori che accompagneranno i ragazzi in un’esperienza di crescita basata su regole, rispetto reciproco e cooperazione. In più partirà il progetto <Facciamo Rumore!>, uno spazio creativo dove esprimersi attraverso attività di storytelling, performing arts, teatro e ideazione partecipata” ha dichiarato Varaldo.










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