ALTRA LEGNA SUL FUOCO DEL SEMPIONE

“E’ arrivata la legna, è arrivata la legna” grida l’uomo a bordo del camion, appena entra nell’area delle ex piscine Sempione, all’altezza di via Boccherini 40. Poi davanti agli occhi dei residenti scarica una grande quantità di pallet, come se tutto fosse normale, vicino ai giochi per i bimbi. I soliti frequentatori del parco, disperati di ogni genere, raggiungono l’autista e ognuno se ne prende una parte. Le notti qui cominciano a essere fredde e per scaldarsi bisogna accendere i falò. Serve legna. Tanta.

A farci la segnalazione numerosi cittadini che abitano in zona, intorno alle 16,30 di oggi, giovedì 8 ottobre. Il camion se ne è appena andato verso corso Venezia. La gente è scesa in strada incredula. In parecchi hanno chiamato la polizia. Sul posto arrivano gli uomini del Commissariato Barriera di Milano, ormai i residenti hanno imparato a riconoscerli. Prima raggiungono la piscina chiusa, poi entrano nel parco, dove altra legna è stata lasciata, e scattano alcune foto.
Ma quell’uomo piuttosto anziano e robusto, alla guida del camion, lo sa che i pallet sono considerati rifiuti speciali? E’ al corrente che, in base al Testo Unico Ambientale, lo sversamento di rifiuti pericolosi è un reato punito severamente? Beh, è probabile che presto le forze dell’ordine glielo comunicheranno, dal momento che qualcuno è riuscito a fotografare la targa del veicolo.
Quell’uomo potrebbe essere un dipendente di una qualche ditta che ha pensato bene di consegnare quella grande quantità di materiale, ingombrante e pericoloso, ai tossici del parco per liberarsene. In ogni caso per il colpevole scatteranno sanzioni amministrative elevatissime, come previsto dall’articolo 256 del Testo Unico, che vanno ad aggiungersi alla probabile confisca del mezzo, un camion che può valere circa 30mila euro.




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