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REGIO PARCO, I CITTADINI VOGLIONO LA STRETTA SUI MINIMARKET

  • Immagine del redattore: facciamobarriera
    facciamobarriera
  • 4 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

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Risse, schiamazzi, ubriaconi e tossici che bivaccano sui marciapiedi, un gran frastuono fino a notte tarda. I residenti dei palazzi vicini ai minimarket di Strada Settimo 5 e 7 non ce la fanno più a sopportare questa situazione che leva il sonno e rende la zona insicura e quindi infrequentabile soprattutto a certe ore.



Alcuni di loro ci hanno contattati, a pochi giorni soltanto dalla proroga fino al 31 dicembre del divieto di vendita, cessione e detenzione di bevande in contenitori di vetro o di metallo dalle 21 (nel resto della città è dalle 23) fino alle 7 del mattino in 21 aree cittadine. Chiedono che le restrizioni siano applicate anche al Regio Parco, in quella porzione di quartiere in cui si trovano i due minimarket diventati molto problematici (quello al civico 7 in particolare).


“Davanti a questi negozi ci sono persone che bevono dalla mattina alla sera e poi lasciano bottiglie e lattine vuote dove capita – ci racconta Marco (il nome è di fantasia) -. Il gestore fa finta di pulire e getta tutto nel giardinetto accanto che ormai è invaso da immondizia di ogni genere, tra cui anche cicche di sigarette e sacchetti pieni di porcherie maleodoranti”.


Per evitare la brutta gente, perennemente assembrata davanti ai minimarket, chi abita al numero 7 spesso preferisce raggiungere la propria casa da via Pescara 4, approfittando del fatto che i palazzi hanno il cortile in comune. “Abbiamo paura persino a scendere per buttare via la spazzatura e quando i nostri figli escono la sera temiamo che al ritorno qualche malintenzionato li aggredisca” continua Marco. Altro problema il puzzo di urina che si respira qui, perché, si sa, la birra è un potente diuretico e gli sbevazzatori non si fanno scrupolo di utilizzare i marciapiedi come latrine a cielo aperto.    


Con la bella stagione la situazione è anche peggio, se possibile. La speranza di chi abita in Strada Settimo è che quando si riunirà il tavolo di osservazione entro la fine di marzo, come ha spiegato l’assessore comunale al Commercio Paolo Chiavarino, questo problema venga affrontato. I residenti sarebbero ben contenti che questa zona del Regio Parco entrasse a far parte delle aree soggette a restrizioni.    


2 commenti

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Lillo
3 ore fa
Valutazione 3 stelle su 5.

Questa è la risposta alla richiesta di vietare le bevande alcoliche dopo una certa ora.... Sappiate chi i minorenni vanno in questi negozi a tarda notte per comprare non solo vino ma se hanno i soldi anche super alcolici... Se nessuno vieta l'apertura come un normale negozio.. Ovvio. Che nessuno rispetta niente...

Un'altra cosa... In via Cherubini c'è uno di questi negozi... Come mai si dà la licenza a uno che apre proprio di fronte?... Il comune ci guadagna?...

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Ospite
4 ore fa

E poi i controlli dove sono una volta che rientra anche Barca nella zona sensibile? Se sono come in Barriera è solo burocrazia che non risolverà niente.


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