DUE PUSHER BECCATI CON LE DOSI DI DROGA
- facciamobarriera

- 27 ott
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Un ventitreenne centroafricano, irregolare e senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine, è finito in manette sabato 25 ottobre. A pizzicarlo con le mani nel sacco i Carabinieri del Nucleo Radiomobile. Sono le 16,30 quando i militari sorprendono il giovane in via Monte Rosa mentre sta cedendo una dose di crack a un sessantenne.

Sentendosi braccato, il pusher tenta la fuga a bordo di un monopattino. I carabinieri lo inseguono. Lui per fermarli gli scaglia contro il mezzo a due ruote, senza però riuscire a colpirli. Una volta bloccato viene sottoposto a perquisizione personale. Addosso gli trovano sei dosi della medesima sostanza ceduta all’acquirente (circa due grammi e mezzo) e quattrocento euro in contanti.
Il ventitreenne è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo mentre il sessantenne è stato segnalato alla Prefettura come assuntore.
Qualche ora dopo, poco lontano, in corso Regio Parco, un altro equipaggio del Nucleo Radiomobile arresta, sempre in flagranza di reato, un quarantaseienne torinese, gravemente indiziato del reato di “detenzione di sostanze stupefacenti”.
L’uomo viene fermato dai militari dell’Arma perché il suo atteggiamento, alla vista delle forze dell'ordine, è evidentemente sospetto. Addosso ha venti grammi di marijuana, suddivisa in tre sacchetti termosaldati, e centocinquanta euro in contanti.
Durante la perquisizione dell’abitazione, i carabinieri trovano e sequestrano altri trenta grammi della stessa sostanza stupefacente, una serra completa di sistema di areazione, lampada, concimi e semi vari, con all’interno una pianta di marijuana. L’ uomo, su indicazione dell’Autorità giudiziaria, è stato posto in regime di arresti domiciliari.




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