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I BRAVI RAGAZZI DI BARRIERA

  • Immagine del redattore: facciamobarriera
    facciamobarriera
  • 1 giorno fa
  • Tempo di lettura: 1 min

In Barriera ogni tanto accadono anche cose belle. Ad esempio, quando i ragazzi si dedicano a qualche attività utile per abbellire il quartiere, rendendolo più vivibile. Ieri, giovedì 2 aprile, con le scuole appena chiuse per le vacanze pasquali, i giovani dell’Oratorio della Parrocchia Maria Speranza Nostra hanno pulito per bene via Chatillon, dove c’è la chiesa, e le vie limitrofe.


A farci la segnalazione un nostro lettore, Pierangelo Polvere, titolare del negozio di materassi di corso Vercelli. “Li ho incontrati verso l’una mentre stavo rientrando, dopo avere incontrato i fornitori – afferma-. Vedere una frotta di ragazzi impegnati a togliere l’immondizia dalle nostre strade mi ha riempito il cuore di gioia e di speranza. Così mi sono fermato e li ho fotografati. Non è vero che in Barriera c’è solo posto per le brutture”.


Con i rifiuti buttati per terra dai soliti incivili, i giovani dell’Oratorio hanno riempito una decina di sacchi e accumulato tanti, tantissimi mozziconi di sigarette. Ad accompagnarli Padre Nicholas, sacerdote della Speranza e Germano, un animatore. Erano circa una quarantina con indosso le magliette blu “PlasticFree” per sottolineare l’importanza del rispetto dell’ambiente.



II loro motto, preso in prestito da San Giuseppe Allamano, è “Non cose straordinarie, ma straordinari nell’ordinario”. E, in effetti, questi ragazzi che hanno preferito dedicarsi alle pulizie di Pasqua nel quartiere, invece di andare in giro a divertirsi, come definirli se non "straordinari"? Veri modelli, a cui tanti adulti dovrebbero ispirarsi, per esempio non buttando i rifiuti per terra.



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