L'UNIONE TRA IL BIRAGO E IL BODONI NON SI FA
- facciamobarriera

- 4 giorni fa
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L'istituto Birago di corso Novara non sarà unito al Bodoni Paravia. A dare la buona nuova, buona per Torino Nord, il presidente della Circoscrizione 6 Valerio Lomanto, nella giornata di ieri, martedì 25 novembre. “Ho accolto con grande soddisfazione la notizia relativa alla decisione della commissione tecnica della Regione Piemonte di non procedere all’accorpamento - dichiara Lomanto -. È una vera vittoria del territorio, frutto di un confronto costante, serio e istituzionale con la vicepresidente e assessore regionale all’Istruzione e Merito, Elena Chiorino”.

Gli istituti da accorpare in Piemonte, per raggiungere l’obiettivo ministeriale del Pnrr entro l’anno scolastico in corso, da venti erano già scesi a 15 nel mese di giugno. 7 di questi dimensionamenti dovevano essere effettuati a Torino. Il Birago rientrava nella lista, insieme con il Bodoni Paravia appunto.
La riduzione del numero di istituti corre di pari passo con il calo demografico degli studenti. Meno iscritti, dunque meno scuole nell’ottica anche di risparmiare. Ogni coppia, infatti, avrà un solo dirigente scolastico e un solo capo segreteria. Nei mesi scorsi le proteste si sono levate alte. Il timore è che scuole molto numerose siano più difficili da gestire. Non solo. Il livello qualitativo della didattica potrebbe inoltre risentirne. E, infine, si ridurrebbero i servizi offerti ai cittadini sul territorio.

“Il Birago aveva espresso con chiarezza la necessità di mantenere l’autonomia. Dal canto mio, conoscendo bene il valore di questo istituto, ho portato avanti con determinazione l’istanza – spiega Lomanto -. Il dimensionamento, voluto dalla sinistra con l’allora ministro Bianchi, oggi è stato rinnegato grazie alla decisione della Regione. Questo dimostra che quando le istituzioni dialogano con rispetto e capacità di ascolto, i risultati arrivano: e arrivano nell’interesse dei cittadini. Difendere il Birago, scuola identitaria per la Circoscrizione 6 e punto di riferimento per tanti ragazzi e famiglie, significa investire sul futuro del nostro territorio” conclude il presidente della Circoscrizione.




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