LA FESTA NIGERIANA IN LARGO GIULIO CESARE
- facciamobarriera
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Per le strade di Barriera, nel pomeriggio di domenica scorsa, è andata in scena una festa nigeriana, come si intuisce dalla bandiera verde e bianca che sventola un partecipante mentre il corteo sta attraversando largo Giulio Cesare. Danze, canti, folklore. Pochi i partecipanti, circa una ventina, scortati dalla Polizia Locale, presente per assicurare la gestione del traffico. Protagoniste assolute due maschere tradizionali Egúngún dell’Africa occidentale.
È probabile che si trattasse di una cerimonia Yoruba o Igbo, dedicata alla venerazione degli antenati. Come vuole la tradizione, i due danzatori, immortalati dal video e dalle foto da noi pubblicate, indossano armature a scaglie e copricapi imponenti.

I costumi sono realizzati con strati di tessuti colorati, perline e conchiglie. Secondo la credenza locale, a indossarli sono gli iniziati che, attraverso la musica e la danza, si ritiene vengano posseduti dagli spiriti dei defunti. Quindi le maschere non rappresentano soltanto i morti, ma sono gli antenati stessi che ritornano nel mondo dei vivi per portare benedizioni, giudicare i comportamenti della comunità e mantenere l'equilibrio cosmico.
Il copricapo è una torre colorata, decorata con innumerevoli figure che rappresentano animali, specchi e forme geometriche.
Foto gentilmente fornite dalla cittadina Rina Sundas
Musica, tradizioni e colori di un altro continente hanno così animato le strade di Barriera, mettendo in evidenza una volta di più la multietnicità del quartiere.






