LE LAME COLPISCONO ANCHE LA DOMENICA
- facciamobarriera

- 26 apr
- Tempo di lettura: 2 min
[CLICCA SULL'IMMAGINE PER VEDERE IL VIDEO]
C’è stata di nuovo una violenta rissa tra stranieri. Ancora una volta sono volate le coltellate e le strade del quartiere si sono macchiate di sangue. E’ successo nel giardinetto di largo Giulio Cesare, alle prime luci dell’alba di stamattina, domenica 26 aprile. Ce lo racconta Rina, una residente che dalla finestra di casa ha sentito un vociare concitato, come accade di frequente nel cuore di Barriera dove i litigi tra brutta gente che beve, spaccia o si droga sono ormai all’ordine del giorno.
“Non ho fatto granché caso alle urla perché qui si azzuffano da mattina a sera. Poi intorno alle 7 sono uscita e ho visto che la Polizia aveva transennato l’area e stava effettuando i rilievi. C’erano anche alcuni agenti in borghese – ci spiega Rina -. Una tossica in lacrime stava osservando la scena. Le ho chiesto che cosa fosse accaduto. Mi ha risposto che al culmine di una lite un uomo aveva accoltellato al collo l’altro, uccidendolo”.
Scene già viste più e più volte negli ultimi tempi. Il bilancio, secondo la tossica, sarebbe di un morto e un ferito al braccio, l’aggressore che la Polizia avrebbe già arrestato. A noi invece, come ci hanno riferito altre fonti, risulta che la vittima sarebbe stata trasportata al San Giovanni Bosco ancora viva, ma ferita gravemente al collo e al corpo. Mentre l'assalitore potrebbe essere fuggito. Forse le persone caricate sulle volanti sono soltanto testimoni da ascoltare. A quanto pare i due litiganti sarebbero magrebini, forse un tunisino e un marocchino.
“Intanto mentre i poliziotti erano al lavoro nell’area, la solita cricca di pusher, drogati e senza fissa dimora si è spostata nel vicino giardino Tre Lanterne per continuare a fare le solite porcherie: spacciare, bere e bivaccare in libertà. Sono spudorati. Non c’è niente che li fermi mai” conclude Rina.





Io non so più che dire. Pensano di debellare mandando via la gente da un posto all'altro. Non ci sono controlli ma le forze le usano per Vanchiglia invece nei posti dove necessita davvero. Mai avuto tossici e pusher sotto casa ora sì, Piazza Bottesini è una discarica, senza contare gli innumerevoli contromano che rischi di tirare sotto a ogni angolo. Questa la gestione della sicurezza per questo governo!