RUBA UN MEZZO AMIAT PER ANDARE AL PARCO SEMPIONE, BECCATA

L’operatore ecologico dell’Amiat sta spazzando le foglie a bordo strada, in via Cigna. Ha lasciato a pochi passi da lui il mezzo. Lì c’è una donna sui quarant’anni, una frequentatrice del parco Sempione, che vuole un passaggio perché di spostarsi a piedi non ne vuole proprio sapere. Ha fretta. Per questo, di fronte al rifiuto di accompagnarla, si avvicina al piccolo quadriciclo per la raccolta rifiuti, salta a bordo e preme sull’acceleratore.
Dove deve andare? Al parco ovviamente, quel ricovero di dannati di ogni genere, luogo di spaccio e prostituzione e anche ricovero per senzatetto.

Appena si accorge dell’accaduto l’operatore molla la scopa e si mette a correre dietro al mezzo. Niente da fare. Chiama il 112. Arriva la pattuglia del Nucleo Radiomobile. C’è un breve inseguimento per qualche centinaio di metri. La donna viene fermata. Scalcia e spintona i militari. Manette ai polsi.
La notizia risale a un paio di giorni fa. Alcuni residenti avevano assistito alla scena. “Ho visto l’intervento dei Carabinieri che si è concluso con l’arresto della donna. Un episodio analogo era già capitato l’8 ottobre. Sul posto arrivò un’auto della Polizia Locale” ci racconta Andrea.
Una nota stampa del Comando provinciale dell'Arma rende noto che l’autrice del furto è una trentanovenne senza fissa dimora. “E’ stata arrestata in flagranza per furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, si trova ora presso le camere di sicurezza” si legge nel comunicato.




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