SE QUESTO È DIALOGO
- facciamobarriera

- 2 ore fa
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Non ce l’hanno fatta gli antagonisti a manifestare pacificamente contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna risalente ai mesi scorsi. Parlano le immagini, cariche di violenza. Basta guardare il video pubblicato qui di seguito, ormai diventato virale. Un poliziotto viene accerchiato da almeno dieci attivisti con il volto coperto che lo prendono a calci e martellate (in foto i fori nel casco causati dai colpi). Ha riportato la frattura di alcune costole, la lacerazione di un polpaccio e la rottura del bacino.

Tra le forze dell’ordine si contano almeno 11 feriti. Una troupe Rai è stata aggredita. Local Team è stata costretta a interrompere la diretta nel momento in cui, davanti alla ex sede del centro sociale in corso Regina Margherita, la tensione è salita alle stelle, intorno alle 18.
Ci sono stati lanci di bombe carta, pietre, cartelli stradali e bottiglie contro gli agenti che hanno reagito utilizzando gli idranti e i lacrimogeni. Due camionette della polizia sono andate in fiamme. I vigili del fuoco sono intervenuti per spegnere i cassonetti incendiati. Danni ingenti si sono registrati sulla strada, lungo il corso. Le scene di guerriglia urbana hanno avuto per teatro luoghi poco lontani dal nostro quartiere, per questo abbiamo deciso di raccontarvele.
“Si tratta di comportamenti criminali che hanno messo a rischio la sicurezza delle persone e provocato gravissimi danni alla città” commenta il sindaco Stefano Lo Russo, che esprime inoltre “piena e totale solidarietà alle forze dell’ordine per poi concludere: “la Città di Torino si costituirà parte civile in tutti i procedimenti giudiziari a tutela della comunità, del patrimonio pubblico e dell’interesse collettivo”.
















Credo che si sia oltrepassando ogni limite di conseguenza vanno presi dai provvedimenti molto ma molto seri per evitare tutto questo. Spero quanto prima possa tornare tutta la normalità.