SE QUESTO È IL PARCO SEMPIONE

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67 persone identificate (di cui 36 pregiudicate) più nove denunciati: sei per violazione del Dacur emesso dal Questore di Torino e per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, due per resistenza a pubblico ufficiale e uno per porto abusivo di spray al capsicum. E, infine, 14 provvedimenti di allontanamento dalla zona a “vigilanza rafforzata” del parco Sempione.
È il bilancio del controllo straordinario del territorio ad alto impatto che, dalle prime ore del pomeriggio di mercoledì 30 settembre fino a tarda sera, numerosi equipaggi della Polizia di Stato hanno effettuato nell’area del parco e delle ex piscine Sempione, dell’ex deposito ferroviario e vie limitrofe, in corso Giulio Cesare e largo Giulio Cesare, corso Palermo, via Sesia. Hanno preso parte all’operazione, coordinata dal Commissariato Barriera di Milano, i Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia Locale.
Dopo aver chiuso tutte le direttrici, le forze dell’ordine hanno eseguito un controllo capillare dell’area. Sono state identificate le persone presenti, molte delle quali di origine extra comunitaria.
Grazie al prezioso supporto del Reparto Mobile di Torino, l’intera zona è stata bonificata. Amiat ha così potuto rimuovere le innumerevoli masserizie accumulate dai soliti noti nel parco. Ore e ore di lavoro hanno restituito pulizia e vivibilità ai luoghi, almeno fino a quando non ci sarà una nuova occupazione, come sempre. Molto presto probabilmente. La Squadra Mobile ha proceduto a un fermo per ricettazione.
Posti di controllo nelle vie intorno al parco, realizzati con equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte e della Polizia Locale, hanno consentito di fermare 35 veicoli in transito con particolare attenzione ai monopattini. 48 le violazioni al Codice della Strada accertate: per mancanza di casco, trasporto illegittimo, mancanza del certificato assicurativo, assenza di targa posteriore e potenza kw superiore alla norma.
Con l’ausilio dell’unità cinofila dell’Upgsp è stato sequestrato un flacone di metadone. Tre giovani, fra i quali una donna in stato di gravidanza, hanno accettato di esser collocati in adeguate strutture ricettive, grazie all’interessamento dei servizi sociali comunali.
Inoltre la Guardia di Finanza ha controllato alcuni bar, macellerie e minimarket in corso Giulio Cesare. Due le sanzioni amministrative elevate per mancata emissione dello scontrino e per constatazione di mancata richiesta di intervento.





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