AREA SEMPIONE, NELLA STRETTA MORSA DEL DEGRADO
- facciamobarriera
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Un uomo dorme nell’area giochi (appena riqualificata) all’interno del parco Sempione, lato via Boccherini. Sulla rete di recinzione qualcuno ha steso il bucato. Una donna si sta lavando alla fontanella. È la fotografia scattata da alcuni residenti nella mattinata di oggi, venerdì 10 luglio, poco prima delle 11. “Ma qui, a due passi dalla ex piscina coperta, è sempre così - ci dice Lucio, un residente (il nome è di fantasia) -. Ormai noi non siamo più a casa nostra. Comandano loro”.
Lucio si riferisce a tutta la brutta gente che si è accampata in questo spazio. Sono almeno una cinquantina i persone, a quanto risulta. Spacciano, si drogano, accendono fuochi per cucinare, delinquono, minacciano i cittadini, defecano e orinano dove capita. Non bastasse, qui il mercato della prostituzione ha il suo bel giro e spesso gli atti osceni si consumano anche in luogo pubblico. Loro, le meretrici, sono tossiche che vendono il proprio corpo per acquistare droga. “Spesso le vediamo girare attorno alle auto, magari fingendo di truccarsi, per controllare invece se a bordo c’è qualcosa da rubare. Altre stanno lungo la via per adescare gli uomini”.

Qualcuno stamattina ha chiamato il 112. Verso le 11,30 è arrivata la Polizia che ha rimesso ordine. Via tutti. Via anche il bucato. Ma quanto dura la normalità? Poco perché costoro, ogni volta che vengono cacciati, poi tornano sempre per ricominciare a farsi i loro porci comodi.
“Ci guardano con occhi minacciosi, con rabbia, come se fossimo invasori. E così noi siamo costretti a stare alla larga dal parco - conclude amareggiato Lucio -. Quel parco che fino a qualche mese fa era frequentato da mamme con bambini, persone con cani da portare a spasso e anziani in cerca di un po’ di relax. Ora è il ricovero degli sbandati, un postribolo e un luogo di spaccio. Nel silenzio più assordante delle istituzioni, noi ci sentiamo abbandonati”.




