BUON COMPLEANNO ALPINI: LA FESTA IN PIAZZA BOTTESINI

49 anni sono passati da quando nell’antica Cascina Mangiardina, in piazza Bottesini, vide la luce il Gruppo Alpini Torino Nord che, dopo quasi mezzo secolo di vita, ancora si presenta in ottima forma grazie all’impegno costante del Consiglio, dei soci e degli amici. Dal 1977 ad oggi, le Penne Nere hanno scritto tante belle pagine di una storia fatta di solidarietà, amicizia, senso del dovere, altruismo, spirito di sacrificio, diventando un punto di riferimento non soltanto per il quartiere, ma per tutta l’area nord della città. Da venerdì 9 ottobre a domenica 11 si festeggia questo importante traguardo, in preparazione del cinquantennio ormai alle porte.

“Anche quest’anno abbiamo presenziato a numerose manifestazioni della Protezione Civile, siamo stati nelle case di riposo per portare un po’ di allegria agli ospiti e abbiamo organizzato festicciole per i bambini delle scuole primarie – spiega il capogruppo Torino Nord Vito La Tona -. Non solo. Molto lavoro è stato pure fatto per migliorare l'aspetto della sede con l'intento di dare maggiore visibilità al gruppo nel quartiere e anche in tutta la città”.

Con affetto e nostalgia il presidente della Sezione Ana di Torino Alessandro Trovant ricorda i tempi passati: l'organizzazione della prima gara podistica “Torino con gli Alpini” - Trofeo Nicola Fanci, il battesimo del gagliardetto nell'ottobre del 1982 e l'inaugurazione del “Cippo dei caduti di tutte le guerre” di fronte alla vecchia sede. Poi ancora l'attività sportiva: i trofei di bocce e nel 1993 la fondazione di una squadra di calcio, vincitrice di sfide e tornei. Senza dimenticare “primo negli impegni, il volontariato – afferma -. Le Penne Nere del gruppo sono da sempre attive nelle raccolte benefiche di fondi, nelle collette alimentari, nel sostegno alla “Pro Infantia Derelicta” di via Asti, nelle varie attività sociali della zona e in quelle organizzate dalla sezione centrale”.

PROGRAMMA
I festeggiamenti iniziano venerdì 9 ottobre, alle 19, con l’inaugurazione del Cippo Albero degli Alpini. Seguiranno il rinfresco e, alle 21, la cena alpina con il Coro Ana sezione di Torino.
Domenica 11, il clou. Alle 8,30 registrazione dei gagliardetti, colazione alpina e ammassamento. A seguire il saluto di benvenuto con colpo di obice, l’alzabandiera alle 9,30, l’onore ai caduti e la deposizione di fiori nel giardinetto di fronte alla sede. Poi alle 11 la cerimonia prosegue con i saluti del capogruppo e i discorsi delle autorità. Dopo la Santa Messa delle 11,30 si potrà partecipare al rancio alpino alle 13. In chiusura i saluti di commiato con il colpo d'obice intorno alle 17.

MENÙ DI DOMENICA
La cena di domenica 11 ottobre prende il via con un ricco e appetitoso carrello di antipasti: battuta di carne cruda con scaglie di parmigiano, insalatina alpina, flan di peperoni con salsa “Bagna cauda”, vitello tonnato.
Per primo lasagne al ragù. Tipico della tradizione piemontese anche il secondo a base di brasato di fassona con patate al forno. Per concludere il dessert e poi caffè e digestivo. Il tutto annaffiato da acqua e vino.
La prenotazione (al 333.4100951 oppure allo 011.2487906), entro il 5 ottobre, è obbligatoria. Costo a persona: 30 euro. Segnalare intolleranze, allergie e scelte vegane.





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