CEDE BALCONE, VIA GLI ABUSIVI
- facciamobarriera

- 30 giu
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In mattinata l’appartamento al piano rialzato del supercondominio Atc di via Ghedini 12, interno 19, da tempo occupato abusivamente da una famiglia rom, è tornato nella disponibilità di Atc. I tecnici sono intervenuti in seguito a una segnalazione ricevuta nella serata di ieri, lunedì 29 giugno, relativa al cedimento della soletta di un balcone.

Da quanto emerso la caduta sarebbe da far risalire innanzitutto all’uso improprio che si è fatto della struttura. Come hanno raccontato alcuni residenti, gli occupanti (adulti e ragazzini) avevano l’abitudine di arrampicarsi sul balcone da fuori tirandosi su dal parapetto. Le continue sollecitazioni a lungo andare hanno causato il cedimento. Come capita a una trave che perennemente sottoposta a flessione si curva fino in alcuni casi a rompersi.
A fare la sua parte anche la vetustà dell’edificio, risalente al 1940. Le solette è vero che sono “armate”, ma hanno spessore inferiore a quelle attuali e spesso sono state realizzate utilizzando più sabbia che cemento. Inoltre con il tempo ci sono state infiltrazioni d’acqua che hanno prodotto fessure, a cui si deve un progressivo indebolimento della struttura. Ma di sicuro un uso corretto avrebbe evitato il crollo della soletta. Nessuno si è fatto male.
Trattandosi di un’unità occupata abusivamente, il personale Atc ha allertato la Polizia Locale. Dopo aver effettuato un’ispezione all’interno, il tecnico comunale ha constatato anche la mancanza di corrente e un problema nel bagno. Il water era soltanto appoggiato sullo scarico in modo da causare una perdita d’acqua. Per questi motivi l’alloggio è stato dichiarato non abitabile e pertanto si è provveduto ad allontanare gli occupanti.
Per scongiurare una nuova occupazione l’appartamento è stato messo in sicurezza grazie all’installazione di una porta blindata e di grate ai serramenti.




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