EX GONDRAND, IN FIAMME IL GABBIOTTO DEGLI OPERAI
- facciamobarriera

- 8 minuti fa
- Tempo di lettura: 1 min
Nel pomeriggio di lunedì 17 agosto un gabbiotto di lamiera, allestito nell’area ex Gondrand dagli operai della ditta di demolizioni, è andato in fiamme. È successo intorno alle 14. L’incendio, che potrebbe essere di natura dolosa, è stato sedato subito dai Vigili del Fuoco.

A occupare questa porzione di territorio, che attende l’inizio dei lavori di riqualificazione, i ben noti sbandati che vanno e vengono dal Parco Sempione diventato un luogo di spaccio e consumo di droghe, di degrado e di prostituzione. Nemmeno l’abbattimento dei vecchi fabbricati li ha scoraggiati. Disperati e tossicodipendenti continuano ad allestire le loro tende anche qui tra via Cigna, via Lauro Rossi, corso Venezia e il parco dove un tempo sorgeva la fabbrica.
Al quotidiano La Stampa, Luciano Mandiello, fondatore e ad della Società Ellemme Spa che ha acquistato l’ex Gondrand, ha dichiarato che il calendario dei lavori di riqualificazione è rimasto invariato. Le operazioni dovrebbero iniziare a fine anno per poi concludersi nel 2028. Con la pausa estiva gli operai, la cui presenza evita intrusioni, non ci sono e pertanto i disperati hanno campo libero.
Sulle ceneri della ex Gondrand e della ex Carlini nascerà un nuovo polo commerciale, ricettivo e sportivo. Saranno realizzati negozi, ristoranti, un albergo, uffici, spazi multifunzionali, una palestra e impianti sportivi lungo superfici di oltre trentottomila metri quadri, per restituire alla zona un presidio del territorio, servizi e opportunità economiche. Nell’area della ex Carlini però la riqualificazione potrà iniziare soltanto dopo la fine dei lavori della Metro2.




Commenti