"CIRCOSCRIZIONI, CHE SPETTACOLO... DAL VIVO!", ACCORDO RINNOVATO
- facciamobarriera

- 11 minuti fa
- Tempo di lettura: 2 min
Con l’obiettivo di incentivare la realizzazione di spettacoli dal vivo nelle zone periferiche, dove non sempre arriva l’offerta culturale, la Giunta comunale ha approvato lo schema di Accordo di programma tra il Ministero della Cultura e la Città di Torino. Per l’anno 2026 il finanziamento è di 861mila euro.

“Grazie al rinnovo di questo accordo – dichiara l’assessore alla Cultura Rosanna Purchia – anche quest’anno la Città di Torino sostiene lo spettacolo dal vivo, contribuendo a garantire una programmazione di qualità diffusa su tutto il territorio cittadino, a incoraggiare il lavoro dei professionisti del settore e a offrire occasioni di formazione e sperimentazione ai giovani artisti e tecnici”. Tra pochi giorni sul sito del Comune sarà pubblicato il bando. È anche previsto un incontro di presentazione rivolto a enti e realtà artistiche e culturali professionali. “Un ringraziamento va al Ministero della Cultura per aver reso strutturale questo investimento così importante per diffondere iniziative culturali sul territorio e per la rinnovata collaborazione, che rende possibile questo percorso condiviso” aggiunge Purchia.
Tre le sezioni di candidatura. Le sezioni 1 e 2 sono destinate a progetti di produzione, programmazione e promozione di spettacoli dal vivo, comprese le iniziative formative e, solo per la sezione 1, le residenze artistiche nei settori del teatro, della musica, della danza e del circo contemporaneo. Con un contributo fisso rispettivamente di 60mila euro per la sezione 1 e 30.600 euro per la sezione 2 saranno finanziati 16 progetti (10 per la 1 e 6 per la 2). La sezione 3, invece, è riservata a progetti di dimensione più contenuta, che riceveranno un contributo di 9.675 euro, per un totale di 8 progetti finanziabili. Tutti i soggetti promotori devono operare professionalmente nel settore dello spettacolo dal vivo da almeno tre anni. In base alla sezione di candidatura, l’avviso prescriverà requisiti di professionalità differenti.
Le attività dovranno prevedere la realizzazione di un numero minimo di eventi pubblici e l’attivazione di percorsi di formazione per giovani artisti e tecnici under 35, per le sezioni 1 e 2. Sarà incentivato il coinvolgimento del territorio attraverso collaborazioni con le biblioteche civiche torinesi, strutture socio-assistenziali, ospedali, residenze per anziani e istituti penitenziari. Le iniziative potranno svolgersi nelle diverse circoscrizioni cittadine, a esclusione del centro, e i progetti presentati dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2026.




Commenti