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IL NUOVO OSPEDALE DI TORINO NORD, FORSE PRONTO PER IL 2031

  • Immagine del redattore: facciamobarriera
    facciamobarriera
  • 3 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Il progetto del nuovo ospedale di Torino Nord (detto della Pellerina) è ai blocchi di partenza. Dopo il via libera della conferenza dei servizi e il parere favorevole del Consiglio superiore dei Lavori pubblici è stato presentato ufficialmente ieri, mercoledì 26 novembre. Sorgerà su una superficie di circa 60mila metri quadrati nell’area sterrata tra corso Regina Margherita, corso Lecce e corso Appio Claudio, solitamente adibita a luna park. E avrà un costo previsto di 347,76 milioni di euro, interamente finanziati da Inail. 


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Prossimo step, la trasmissione del progetto, entro la fine dell’anno, all’Inail a cui toccherà validarlo per poi dare il via alla procedura di gara che porterà all’avvio dei cantieri. Il taglio del nastro è previsto per il 2031.


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La struttura sarà dotata di sei torri con 503 posti letto (156 in più degli attuali disponibili negli altri due ospedali, il Maria Vittoria e l’Amedeo di Savoia che andrà a sostituire), otto sale operatorie, quattro ibride, 13 sale diagnostiche, il pronto soccorso, il blocco operatorio e interventistico e la sede del dipartimento Materno-Infantile dell'Asl. In più saranno disponibili 768 posti per auto e moto, con parcheggi in autorimessa ed elettrici, taxi, biciclette e collegamenti con la mobilità sostenibile.


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Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio lo ha definito “un ospedale moderno, innovativo e performante. Che avrà camere al massimo da due posti per garantire l’umanizzazione e il rispetto del malato”. Per il sindaco di Torino Stefano Lo Russo: “risponderà ai bisogni di cura della nostra comunità cittadina andando a sostituire gli attuali presidi esistenti ormai obsoleti e non più in grado di rispondere in maniera adeguata alle esigenze di salute. Con la sua realizzazione la Città di Torino sarà dotata di una salute pubblica di qualità”.  


Cirio e Lo Russo hanno inoltre posto l’accento sulla collaborazione tra i diversi enti che ha portato al confronto e dialogo con tutti i portatori di interessi in tutte le fasi, dalla localizzazione dell’ospedale allo sviluppo del progetto stesso. Sulla stessa linea il direttore generale dell’Asl Città di Torino Carlo Picco che ha dichiarato: “per l’Azienda sanitaria locale questo momento è storico. Dopo mesi di lavoro sinergico con Regione, Comune, Politecnico e tutti gli enti coinvolti siamo davvero di fronte a un punto di svolta”.


Secondo i Comitati Salviamo la Pellerina e Assemblea Pellerina, il progetto presenta criticità idrogeologiche, sanitarie, urbanistiche ed edilizie. Nel corso della presentazione è invece stato evidenziato che l’area scelta non intaccherà la zona verde del parco, anzi, a lavori finiti saranno ben 151 i nuovi alberi piantati con conseguenti benefici ambientali e di salute.


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