L'ODG DELLA LEGA PER POTENZIARE LA VIDEOSORVEGLIANZA
- facciamobarriera

- 30 set 2025
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Più occhi elettronici puntati sulle aree private serviranno al tempo stesso a migliorare la sicurezza urbana. Ne è convinto il gruppo della Lega in Circoscrizione 6 che ha presentato un ordine del giorno, passato in consiglio circoscrizionale grazie ai voti della maggioranza mentre l’opposizione si è astenuta. Al Sindaco e all’Assessore competente si chiede pertanto di redigere e pubblicare un bando pubblico aperto a tutti, soggetti sia privati che pubblici, per l’installazione di sistemi di videosorveglianza in punti di interesse privato.

Costi di acquisto e di installazione saranno a carico dei privati, secondo le modalità descritte nel bando mentre il controllo spetterà alle Forze dell’Ordine. Gli impianti verranno, infatti, integrati nella rete cittadina di videosorveglianza pubblica.
“La sicurezza dei cittadini rappresenta per noi una priorità imprescindibile – spiega la capogruppo della Lega Salvini Piemonte in Circoscrizione 6 Paola Cufari -. Come Lega in Circoscrizione 6 continuiamo a promuovere iniziative concrete per garantire maggiore tutela e un controllo più efficace sul territorio. Crediamo fortemente nell’importanza di strumenti capaci di rafforzare queste azioni e di renderle realmente incisive a beneficio della comunità.”
"La Lega con questo documento intende spingere l'Amministrazione comunale a percorrere anche questa strada per ampliare e migliorare la sicurezza sia privata che pubblica" chiarisce il consigliere circoscrizionale della Lega Maurizio Anastasia.
Il documento presentato è molto chiaro, preciso e dettagliato. Per esempio spiega che nel bando “l’installazione garantirà la copertura dei punti richiesti dall’investitore e allo stesso tempo si contribuirà a rendere più sicura l’area pubblica in visione della/e telecamere posizionate a sue spese”. E inoltre sottolinea che “il bando sarà valido solo al raggiungimento di almeno 100 adesioni, tali da coprire integralmente l’investimento previsto”. A valutare se procedere con l’installazione di telecamere di ultima generazione (equivalenti a quelle già impiegate nel progetto ARGO) sarà il Comune, in base a un’analisi costi-benefici.




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