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METRO 2, PRESTO LE GARE

  • Immagine del redattore: facciamobarriera
    facciamobarriera
  • 24 apr
  • Tempo di lettura: 2 min

I lavori per la Metro 2 dovrebbero iniziare entro la fine del 2026. Lo ha dichiarato il commissario straordinario per la realizzazione della linea 2 della Metro di Torino Bernardino Chiaia, nel corso di una Commissione congiunta Regione, Comune e Circoscrizione 6 che si è riunita nella parrocchia Risurrezione del Signore di via Monte Rosa, a poche centinaia di metri dalla sede del cantiere inaugurale del trincerone. In sala più di 200 persone, tra cui tanti residenti che aspettano con trepidazione la posa della prima pietra, dopo un’attesa durata anni.



Tracciando il cronoprogramma il Commissario ha sottolineato che l’avvio delle gare è previsto per i primi giorni di maggio, una volta ottenuta l’approvazione del progetto di fattibilità. Intanto sono già in corso monitoraggi ambientali su aria, rumore e acque sotterranee, con centraline installate anche in scuole e presidi sanitari.

 

IL LOTTO 1

Si svilupperà per 7,7 chilometri da Rebaudengo a Porta Nuova con dieci stazioni e una flotta di dodici treni. L’area nord sarà finalmente connessa con il centro cittadino, toccando nodi rilevanti come la Manifattura Tabacchi, il Campus Einaudi e, infine, lo snodo ferroviario di Porta Nuova, dove è prevista l’integrazione con la Linea 1.


Mancano ancora all’appello i 450 milioni di euro necessari per completare il tratto tra Porta Nuova e Politecnico (compresa la stazione intermedia di Pastrengo).

 

CARATTERISTICHE DELL’OPERA

I convogli saranno a guida autonoma su ruote in acciaio e binari ferroviari tradizionali. Lunghi poco più di cinquanta metri, potranno trasportare oltre quattrocento passeggeri, con spazi dedicati a biciclette e persone con disabilità. Si punta innanzitutto su regolarità e sicurezza.


L'EFFETTO DELLA GUERRA SUI COSTI

Le tensioni in Medio Oriente, con particolare riferimento al blocco dello stretto di Hormuz che sta colpendo duramente l’economia italiana, hanno evidenti ricadute negative sulla realizzazione della Metro 2. I costi sono destinati a lievitare. “Le prime avvisaglie si cominciano a vedere fin da ora – spiega il presidente della Commissione comunale Urbanistica e Trasporti Antonio Ledda (Pd) -. Già si è registrato un aumento del 4 per cento sulla manodopera, pari cioè a 10-12 milioni di euro, che Bernardino Chiaia è riuscito a compensare, grazie a quelle che sono le sue prerogative in quanto Commissario straordinario. Confortante è senza alcun dubbio la volontà di andare avanti espressa da Chiaia con il sostegno di tutte le forze politiche.  L’ottimismo generale al momento non lascia spazio alla preoccupazione”.


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