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NUOVA VITA PER LA EX SCUOLA SALVO D'ACQUISTO

Immagine del redattore: facciamobarriera
facciamobarriera
2 ore fa
Tempo di lettura: 2 min

Chiusa da un decennio e più volte occupata abusivamente, l'ex scuola elementare Salvo d'Acquisto di via Tollegno, in Barriera di Milano, diventerà uno studentato universitario. Il ministero dell'Università ha, infatti, confermato il cofinanziamento da 17,3 milioni di euro per la demolizione e la ricostruzione da zero dell'edificio, che attualmente versa in pessime condizioni.



I fondi statali copriranno la parte maggioritaria dell'opera nell'ambito della legge 338 del 2000 sulle residenze universitarie. La quota rimanente spetterà all’Edisu (Ente regionale per il diritto allo studio). Il costo complessivo resta da ricalcolare con precisione: dal 2022, anno di presentazione del primo progetto, l'aumento dei prezzi dei materiali ha fatto lievitare la spesa stimata per l'ente locale di alcuni milioni di euro, rispetto ai 5,4 previsti in origine. Nonostante i dubbi sollevati nei mesi scorsi dalla presidente di Edisu Roberta Piano sull’opportunità di continuare a investire su un progetto così costoso, la Regione era intervenuta per confermare la volontà politica della Regione di realizzare l'opera.



Dopo momenti di incertezza è arrivato il via libera del Ministero. “Vogliamo andare avanti con il progetto e siamo pronti a fare la nostra parte. Il prossimo passo sarà aggiornare il quadro economico, fermo al 2022, per verificare i costi attuali dell’intervento e definire con precisione le risorse necessarie -  dichiarano il presidente e il vicepresidente della Regione Alberto Cirio e Maurizio Marrone, l’assessore regionale al Diritto allo Studio Universitario Daniela Cameroni e la presidente di Edisu -. L’obiettivo è arrivare alla realizzazione di un’opera strategica per il diritto allo studio, rafforzando la capacità del Piemonte di accogliere gli studenti e rendere i nostri atenei sempre più attrattivi».


L'immobile è di proprietà del Comune di Torino, che nei mesi passati aveva espresso timori per il possibile abbandono dell'iniziativa e che ora, tramite l'assessore all'Istruzione Carlotta Salerno, accoglie con favore la svolta. Resta ancora da definire la modalità di cessione dell'edificio a Edisu, se a titolo gratuito o tramite concessione del diritto di superficie.


Il presidente della Circoscrizione 6 Valerio Lomanto ringrazia la Regione per aver creduto concretamente in Barriera e aver mantenuto la parola data al territorio. “L’accettazione dei fondi rappresenta un passaggio fondamentale per trasformare un impegno politico in un progetto concreto di riqualificazione, restituendo prospettive a un’area che attende da troppo tempo di essere recuperata. Il centrodestra ha dimostrato di voler investire sul quartiere, lavorando affinché questa opportunità non andasse perduta” afferma.


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