PARCO SEMPIONE, EVASO SCATENA CAOS E PAURA
- facciamobarriera
- 5 ore fa
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Una banale serata di inizio agosto all’improvviso si trasforma in un piccolo inferno al parco Sempione con inseguimenti, spari e poliziotti in azione che spuntano da ogni angolo. Intorno alle 19,20 in via Toscanini arrivano a sirena spiegata alcune volanti e un mezzo della Penitenziaria. Stanno cercando un evaso. Si tratta di un marocchino tra i 35 e i 40 anni, pluripregiudicato e tossicodipendente. Un brutto ceffo noto nel quartiere che, a quanto pare, è scappato dall’ospedale San Giovanni Bosco mentre gli agenti lo stavano riportando in carcere.
La sua fuga è durata non di più di una quarantina di minuti. Poco prima delle 20 è stato fermato da una volante della Questura, dopo una vera caccia all’uomo che si è svolta all’interno del parco sotto gli occhi increduli di chi abita in zona.
“L’ho visto passare sotto casa mia di corsa. Era diretto verso la piscina. Poi ho sentito dei colpi, che sembravano di pistola, provenire da dietro gli alberi, ma non sono riuscita a capire cosa stesse succedendo. Per un attimo ho pensato che fossero i soliti imbecilli che fanno scoppiare petardi” racconta Chiara, una residente.
Secondo alcuni testimoni ci sarebbe stata una sparatoria tra due persone, come ci riferisce Andrea, il quale ha cortesemente fornito le foto qui pubblicate. “Altri invece mi hanno detto che i colpi sarebbero stati esplosi in aria a scopo intimidatorio dalla polizia” afferma.
Dall’area cani di via Toscanini, Tito ha assistito alla cattura del malvivente. “Gli agenti, molti in borghese, hanno girato a lungo all’interno del parco e attorno al trincerone della ferrovia – spiega Tito – Poi una volante si è fermata in prossimità del ponte dove ha scovato il fuggiasco tra le sterpaglie”. Per lui manette ai polsi e un bel biglietto di ritorno fra le sbarre.





