top of page

SPACCATA IN TABACCHERIA, MA IL COLPO NON VA A SEGNO

  • Immagine del redattore: facciamobarriera
    facciamobarriera
  • 4 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Dall’inizio dell’anno non c’è pace per i commercianti di Barriera di Milano. Dopo aver fatto visita in piena notte a Ida Fiori di via Sempione e alla pasticceria Auriemma di piazza Tre Cabine, nella serata di ieri (venerdì 9 gennaio) i ladri hanno tentato l’ennesimo furto con spaccata, questa volta in via Ponchielli. Volevano fare il colpo grosso in tabaccheria, ma non ci sono riusciti.



Succede intorno alle 21,20. I residenti sentono un gran frastuono. A bordo di un’Alfa Romeo blu, usata come ariete, cinque uomini stanno cercando di buttare giù la porta sul retro del negozio. Viene allertato il 112. Intanto il titolare, Antonio Camassa, riceve la segnalazione dal sistema di allarme e arriva sul posto poco prima della volante del Commissariato di Barriera di Milano. Davanti agli occhi l’amara sorpresa. “Non sono entrati per fortuna, ma il danno che hanno fatto mi costerà tra i 5 e gli 8mila euro – ci dice sconfortato -. Questa è la quinta spaccata che subisco in quasi vent’anni di attività. Purtroppo la zona sta diventando sempre meno sicura, come dimostra l’escalation di furti, anche solo tentati, e rapine dell’ultimo periodo”.  


I mascalzoni erano a volto coperto, come raccontano alcuni testimoni che hanno assistito alla scena. Non immaginavano che dietro alla prima porta in metallo blu ce ne fosse una seconda blindatissima, praticamente imbattibile. Infatti, questa si è soltanto inclinata, impendendo loro il passaggio. Così, quando hanno preso atto che la missione era impossibile, sono saltati a bordo di un’altra Alfa Romeo, di colore bianco però, e hanno premuto il piede sull’acceleratore, fuggendo chissà dove.



Purtroppo le immagini raccolte dalla telecamere di sorveglianza potrebbero non aggiungere altro. L’auto blu era stata rubata poche ore prima a un ragazzo che l’aveva parcheggiata davanti alla palestra in cui si allena a Mirafiori.



Commenta l’accaduto il responsabile cittadino della Sicurezza di Forza Italia Raffaele Petrarulo.Mi domando cosa fanno al tavolo della sicurezza che si tiene ogni settimana in Prefettura il Sindaco e il Prefetto – dichiara-. I brindisi di fine anno dovrebbero essere terminati e il 2026 non è iniziato nel migliore dei modi. Pertanto occorre attuare un modello #tolleranzazero come fece Rudolph Giuliani a New York per evitare che episodi simili e altri più cruenti continuo a essere all’ordine del giorno nel nostro quartiere”.


Da sinistra: Raffaele Petrarulo e Antonio Camassa
Da sinistra: Raffaele Petrarulo e Antonio Camassa

 
 
 

Commenti

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione
bottom of page