VIDEOSORVEGLIANZA, LA PAROLA A PORCEDDA
- facciamobarriera

- 30 set 2025
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In riferimento all’articolo “L’odg della Lega per potenziare la videosorveglianza” da noi pubblicato nella mattinata di oggi, martedì 30 settembre, ci ha contattati l’assessore comunale alla Sicurezza Marco Porcedda per fare alcuni chiarimenti.

“Ringrazio il gruppo della Lega in Circoscrizione 6 per l'interesse dimostrato verso un argomento che in realtà abbiamo già affrontato e definito sia in Giunta che in Consiglio a dicembre scorso – afferma Porcedda -. Evidentemente è stata apprezzata la modifica del Regolamento di Videosorveglianza che ho predisposto con la Polizia Locale e che ho proposto in Consiglio incontrando il favore di tutti, che prevede (all'art. 14 Sistema integrato Pubblico/Privato) quello che viene chiesto oggi con un ordine del giorno che appare ridondante. Siamo soddisfatti però che il lavoro fatto sia ritenuto talmente valido e utile da essere ripreso e proposto”.
L’assessore poi ci tiene a precisare che il documento con cui si aggiorna e modifica il Regolamento in questione è la Delibera 806 del 2024, approvata il 17 dicembre del 2024 dal Consiglio comunale. All’art. 14, comma 1 si legge “Privati e/o soggetti terzi, singoli o associati, al fine di promuovere la sicurezza integrata sul territorio, possono partecipare all’estensione ed all’implementazione del Sistema di Videosorveglianza di sicurezza urbana mediante l’acquisto diretto ed autonomo di componenti tecnologiche funzionali al monitoraggio del territorio”. L’assessore cita inoltre il comma 4: “Se il progetto risulta idoneo, la partecipazione del soggetto privato viene formalizzata in apposita convenzione approvata dalla Giunta Comunale, senza oneri economici a carico dell’Ente”.
“La valutazione sull’installazione di telecamere nelle varie aree non viene fatta solo dal Comune, ma (come abbiamo fatto per tutte le altre implementazioni recenti del sistema di videosorveglianza) viene concordata in sede di Cosp, quindi con il Prefetto e le altre Forze dell’ordine – precisa Porcedda per poi concludere -. Va inoltre sottolineato che al Regolamento abbiamo fatto seguire, con la delibera di Giunta del 2 settembre (atto 510), il documento da sottoscrivere tra le parti, necessario per definire la procedura di partnership pubblico/privato “.




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