AL VIA LA RINASCITA DI FALCHERA VECCHIA
- facciamobarriera

- 1 giorno fa
- Tempo di lettura: 2 min
29 mila nuovi metri quadrati di residenze, altrettanti destinati ad aree verdi e spazi pubblici, 4.500 per parcheggi e nuove connessioni ciclopedonali. Grazie a un importante progetto di social housing che prevede la realizzazione di 263 alloggi a canone calmierato, Falchera Vecchia diventerà una città nella città. Infatti, oltre alle palazzine, sorgeranno anche attività commerciali, una nuova piazza, un parco. Così i residenti finalmente avranno sotto casa tutti quei servizi che ora mancano a Falchera, tra cui la banca o le librerie.

Nel cantiere, che già è stato aperto, ieri (mercoledì 28 gennaio) è stata presentata l’iniziativa fortemente voluta dal Comune e dal Comitato Falchera per accelerare il processo di rilancio del quartiere. “Dopo il recupero dell’area dei Laghetti, il miglioramento delle connessioni viarie e di trasporto pubblico, la riqualificazione di spazi pubblici, la riapertura dell’anagrafe, siamo davvero molto soddisfatti che per Falchera arrivi un complesso di social housing – ha dichiarato il sindaco Lo Russo -. Darà una risposta concreta al crescente bisogno di abitazioni in affitto ad un canone sostenibile. E, inoltre, contribuirà a popolare di giovani e famiglie un quartiere che, come molti altri in città, sta vedendo un progressivo invecchiamento della popolazione”.

L’investimento di circa 60 milioni è frutto di un lavoro di partenariato pubblico-privato che è stato definito da Lo Russo “una leva strategica per lo sviluppo del territorio”. “Questo progetto è un modello virtuoso di collaborazione tra pubblico, privato e terzo settore ed è proprio guardando a questi modelli che abbiamo costruito parte del nostro nuovo piano regolatore generale” ha aggiunto l’assessore comunale all’Urbanistica Paolo Mazzoleni.
A promuovere l’iniziativa il Fondo Abitare Sostenibile Piemonte (Fasp) gestito da Investire Sgr (Gruppo Banca Finnat) e sostenuto da Cdp Real Asset (Gruppo Cassa Deposito Prestiti), da Fondazione Compagnia di San Paolo e dalle maggiori fondazioni di origine bancaria piemontesi. “La conclusione dei lavori – ha spiegato l’assessore comunale alle Politiche Sociali Jacopo Rosatelli – è attesa per dicembre 2026, mentre l’avvio delle assegnazioni in locazione, affidato alla Cooperativa Edilizia Di Vittorio, che avrà anche il ruolo di gestore sociale, avverrà nel 2027, successivamente all’approvazione da parte della Città di Torino della convenzione sociale”.









Commenti