CADAVERE TROVATO VICINO AL CAMPETTO DI VIA MASCAGNI
- facciamobarriera

- 7 ott
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Il corpo senza vita di un giovane è stato trovato nel giardino di via Mascagni, nella mattinata di oggi, martedì 7 ottobre, da alcuni residenti che hanno subito allertato il 112. Giaceva sui tre gradini rossi di fronte al campetto da calcio inaugurato due anni fa. Ironia della sorte, ai piedi di un cartello con su scritto “Lasciare pulito”.

Venticinque anni suppergiù, di colore (dunque centroafricano), è tutto quello che al momento si sa di lui perché non aveva documenti con sé. A dare un nome a questo sconosciuto sarà la Polizia Scientifica, che ha rilevato le impronte digitali per le comparazioni. La salma intanto è stata portata all’obitorio dove verrà effettuato l’esame autoptico. Nelle prossime ore arriveranno i primi riscontri. Sul posto, oltre alla Scientifica, è intervenuta la Polizia di Stato con i necrofori e il 118.
Non solo era sprovvisto dei documenti, addosso il giovane non aveva nulla di nulla, non un centesimo in tasca, né il telefonino e le chiavi di casa. Qualcuno, uno sciacallo, potrebbe averlo depredato mentre stava morendo o, in piena notte, nelle ore successive al decesso.
Per quanto riguarda le cause della morte, in attesa dell’autopsia, sono state avanzate due ipotesi. Potrebbe trattarsi di un pusher, passato a miglior vita per overdose dovuta all’ingestione di droga che era sua intenzione nascondere bene oppure di un giovane andato in coma etilico che, non essendo stato soccorso in tempo, ha esalato l’ultimo respiro su quei tre gradini.
In un gruppo Facebook di Barriera di Milano una residente, Rosaria, commenta l’accaduto a caldo. “Mio Dio dietro il campetto di via Tartini il corpo senza vita di un giovane ragazzo. C'è la Polizia scientifica. Lo hanno nascosto dietro i pilastri. Mi è venuta una forte nausea vedendo una cosa così orribile” scrive con raccapriccio.




Tra poco li scavalchiamo senza farci caso... Che mondo squallido