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I NODI IRRISOLTI DEL MERCATO DI PIAZZA FORONI

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    facciamobarriera
  • 5 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Chiedono le stesse regole per tutti e i medesimi controlli gli ambulanti di piazza Foroni. Lo fanno per bocca di Vincenzo Torraco, il presidente dell’associazione che li rappresenta. Il problema, affrontato in Circoscrizione nella seduta congiunta della Terza Commissione (Attività produttive) e della Sesta (Verde), riguarda la vendita dell’usato, se sia permessa e in quali posteggi, “non di sicuro tra i banchi dell’alimentare” rimarcano.


“Noi non vogliamo togliere il lavoro a nessuno – afferma Torraco, rivolgendosi all’assessore al Commercio e ai Mercati Paolo Chiavarino, presente all’incontro -. Il vintage per il nostro mercato può essere un valore aggiunto, purché si rispettino le regole che vorremmo ci fossero spiegate”.



Risponde il comandante della Sezione 6 della Polizia Locale Dario Righetti. “Non c’è nessuna difficoltà da parte nostra a far applicare la normativa che prevede la vendita di merce usata solo nei posti previsti e nei giorni previsti con delibera” spiega.


Dal canto suo Francesco Careri, funzionario comunale che si occupa dei Mercati, puntualizza: “All’articolo 39 del Regolamento 305 si legge che in caso di vendita di cose usate bisogna esporre l’etichetta con la scritta usato perché il cliente deve essere informato. Inoltre, l’usato non può essere venduto in un settore diverso da quello in cui è”.


A proposito di regolamenti, il Coordinatore alle Attività produttive Rocco Zito fa notare che alcuni ormai sono vecchi e vanno rivisti. “Diventa inutile ogni nostro sforzo per far ripartire il commercio in un'area rossa come quella di piazza Foroni se poi un bar, appena aperto, viene costretto a sborsare 15mila euro per il parcheggio. Questo in base a un regolamento del 2011, ormai obsoleto, da rendere al passo con i tempi", afferma Zito, facendo riferimento al bar Aurora a cui, a metà gennaio, è arrivata dal Comune una richiesta di pagamento contro la quale si è levata la protesta del Goia.    


Si tratta della monetizzazione contemplata da regolamenti che a loro volta recepiscono normative di grado superiore – controbatte Chiavarino -. Certo, colpisce che, in assenza di parcheggi da mettere a disposizione dei clienti da parte dell'esercizio, si paghi una certa cifra. In ogni caso voglio puntualizzare tre cose: primo, che noi applichiamo normative, secondo che la monetizzazione è prevista dalla legge e infine che possiamo rivedere i parametri per quanto possibile nel caso di esercizi situati in zone pericolose”.


Altro problema trattato, in presenza dell’assessore comunale alle Politiche ambientali Chiara Foglietta, quello dei rifiuti lasciati ovunque, soprattutto la plastica e l’organico, oltre al mancato rispetto degli orari che ostacola le pulizie e la presenza di venditori non autorizzati.


L’assessore Chiavarino si è impegnato a convocare una commissione mercatale con tutti i soggetti coinvolti, perché queste problematiche riguardano molti mercati della città e vanno affrontate in modo coordinato per ottenere soluzioni concrete e definitive – commenta la Coordinatrice al Verde Giulia Zaccaro, moderatrice della seduta -. Aspettiamo la data con voglia di contribuire al miglioramento della situazione generale del mercato di piazza Foroni e degli altri presenti sul territorio circoscrizionale”.


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