IN BARRIERA 4 ARRESTI e 7 DENUNCE NEGLI ULTIMI GIORNI
- facciamobarriera

- 48 minuti fa
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Negli ultimi dieci giorni si sono intensificati i servizi di controllo del territorio in Barriera di Milano. Il giro di vite, disposto dal Questore Massimo Gambino, ha comportato l’impiego di oltre 50 pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte, con il supporto di personale del Reparto Mobile di Torino, dei Cinofili della Polizia di Stato, della Polizia Locale, Guardia di Finanza e Asl.
Si è trattato di operazioni di contrasto al degrado urbano e all’attività di spaccio e inoltre di verifica della posizione giuridico-amministrativa di cittadini stranieri e di controllo di esercizi pubblici. I servizi si sono concentrati lungo l’asse di corso Giulio Cesare, corso Palermo, corso Novara, in via Monte Rosa, via Sesia e vie limitrofe e nell’area dell’ex Piscine Sempione.
15 i controlli straordinari del territorio, coordinati dagli uomini del Commissariato Barriera di Milano, nel corso dei quali 800 persone sono state identificate, 224 veicoli controllati, 22 esercizi commerciali sottoposti a verifiche. All’elenco si aggiunge il sequestro di sostanze stupefacenti.
QUATTRO PERSONE ARRESTATE E SETTE DENUNCIATE A VARIO TITOLO
Due stranieri sono finiti in manette per reati inerenti allo spaccio di sostanze stupefacenti, un terzo per rapina aggravata in un minimarket.
È stato inoltre arrestato un ventinovenne italiano con l’accusa di tentata rapina aggravata all’interno di un supermercato, dove ha seminato il panico per una manciata di minuti, dimostrandosi piuttosto aggressivo. Ecco i fatti: il giovane entra nel negozio, sottrae una cassa automatica e poi cerca di scappare il più in fretta possibile.
Un cliente, che ha assistito alla scena, si mette a inseguirlo. Lui, dopo aver perso la refurtiva nella fuga, reagisce. Dalla tasca estrae una siringa sporca di sangue e minaccia il suo inseguitore. “Ho l’Aids” gli urla contro mentre gli punta la siringa per farlo desistere dal proposito di fermarlo.
A quel punto scattano le ricerche dei poliziotti che riescono a individuarlo nelle vicinanze del supermercato. Nella tasca della giacca gli agenti gli trovano una siringa, priva di copertura, contenente residui di sangue. Viene sequestrata e messa in sicurezza.
Dai controlli è emerso che l’uomo ha precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e, proprio quel giorno, aveva terminato un periodo di messa alla prova relativo ad un procedimento per furto in abitazione.




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