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IN VIA PAISIELLO, IL MURO CHE DIVENTA UN AFFRESCO

  • Immagine del redattore: facciamobarriera
    facciamobarriera
  • 9 mag
  • Tempo di lettura: 2 min

Davanti all’Istituto Michele Rua, in via Paisiello 50, un muro dismesso dell’Oratorio salesiano si trasforma in un affresco urbano a cielo aperto. L’opera è il frutto del progetto di arte partecipata “Oltre il muro”, che coinvolge le classi delle scuole secondarie Michele Rua e IC Bobbio in un percorso creativo guidato dall’artista Carlo Galfione, a cura di Lorena Tadorni. Domenica 10 maggio, alle 11, l’inaugurazione.



<Oltre il muro> è un processo oltre che un’opera: un’esperienza di co-creazione che restituisce alla comunità uno spazio rigenerato, capace di raccontare storie, identità e visioni. Un invito a guardare e costruire insieme ciò che sta oltre” spiega la consulente di comunicazione e marketing culturale Sirio Schiano Lo Moriello.


Tutto comincia con una domanda: "cosa c’è oltre il muro?" Il muro che è barriera fisica e simbolica diventa così occasione di attraversamento e costruzione collettiva di senso. Grazie a momenti di brainstorming, confronto e sviluppo progettuale, gli studenti sono stati accompagnati in un processo che li ha resi parte di un atto creativo.


Al centro dell’intervento, la ricerca pittorica dell’artista pinerolese, che da anni lavora su supporti non convenzionali come carte da parati e tessuti, spesso recuperati e carichi di memoria. Nel progetto “Oltre il muro” la tappezzeria – simbolo dell’intimità – si espande sulla superficie urbana, trasformando il muro in una soglia tra dentro e fuori. Su questo tessuto visivo si innestano i disegni dei ragazzi, che hanno raccontato la propria quotidianità attraverso “oggetti del cuore”. Le immagini non si impongono immediatamente, ma si intrecciano al pattern, mimetizzandosi e affiorando solo a uno sguardo attento.


“Si genera così un cortocircuito tra interno ed esterno: ciò che appartiene alla sfera privata emerge nello spazio pubblico, mentre il muro, da limite, si trasforma in superficie abitabile e narrativa – conclude Sirio Schiano Lo Moriello -. Non si tratta di un murales, ma di un dispositivo pittorico complesso in cui la dimensione autoriale dell’artista e quella collettiva dei partecipanti convivono”.


L’Iniziativa è realizzata nell'ambito di "Barriera Oggi. Il quartiere diventa comunità" con il contributo di Impresa sociale con i Bambini. Tra gli enti: Oratorio salesiano Michele Rua, IC Bobbio Novaro, Biblioteca Primo Levi, Ags Per Il Territorio, Comitato Salesiani Per Il Sociale APS - Piemonte e Valle d'Aosta (capofila).


 

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