INCIDENTE TRA DUE AUTO, FERITO UOMO ALLA FERMATA DEL TRAM
- facciamobarriera

- 27 set
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Non c’è mai pace in largo Giulio Cesare. Da poco più di un’ora sul corso il traffico è tornato alla normalità, dopo il passaggio del corteo Pro Pal, quando all’improvviso una botta fortissima allarma i residenti. Sono circa le 21. Due auto si sono scontrate: una Volvo nera e un Taxi. Ma vicino alla fermata del 4 c’è un uomo di colore steso per terra, ferito gravemente. Un uomo giovane che stava aspettando il tram. E’ stato colpito dal paraurti anteriore di uno dei due veicoli, che nell’impatto si è staccato e ha fatto un volo parabolico centrando lo sventurato fermo alla banchina.

Sul posto giunge il 118, dopo 12 minuti interminabili, come ci racconta Stefania, una residente che è scesa subito in strada, dopo aver visto la scena dalla finestra di casa. E’ lei che ha chiamato i soccorsi. “Ho telefonato due volte perché l’ambulanza non arrivava – spiega -. Sono rimasta in attesa un paio di minuti la prima volta e ben sette la seconda mentre quel ragazzo era in terra agonizzante, bisognoso di cure al più presto”.
Le forze dell’ordine sono tutte impegnate a presidiare i punti dove si sta spostando il corteo Pro Pal e quindi tardano ad arrivare. Tra i cittadini qualcuno si dà da fare per far rallentare le auto e deviarle. Finché, 25 minuti dopo la prima chiamata al 112, sopraggiunge la Polizia Locale.
Secondo alcuni testimoni la Volvo nera, svoltando a sinistra, avrebbe tagliato la strada al Taxi in viaggio sulla corsia preferenziale. Entrambe le auto stavano percorrendo corso Giulio Cesare verso Porta Palazzo. Dopo lo schianto il taxi ha volteggiato su stesso, perdendo appunto il paraurti anteriore.
I sanitari hanno prestato le prime cure al paziente sul posto e lo hanno stabilizzato, poi finalmente intorno alle 21,45 l’ambulanza ha lasciato largo Giulio Cesare per raggiungere il San Giovanni Bosco. A quel punto, mentre i Vigili stanno ancora facendo i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente e per accertare le responsabilità, ecco che i residenti si trovano di nuovo davanti agli occhi il corteo Pro Pal. Neanche l’incidente è riuscito a fermarli.












È morto?