MINACCIA LA EX CON UN COLTELLO E POI SI NASCONDE NELL'ARMADIO
- facciamobarriera

- 25 nov 2025
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C’è una donna che urla e chiede aiuto in un condominio di Barriera di Milano. I vicini la sentono e chiamano subito il 112. Sul posto, nel giro di pochi minuti, accorre una volante del Commissariato San Donato. La porta dell’appartamento, da cui proveniva la voce angosciata di una persona evidentemente in difficoltà, è aperta. Qualcuno l’ha forzata per entrare. Deve trattarsi di un’aggressione, non c’è dubbio. Un ladro? Chissà. Di sicuro un malintenzionato.

Gli agenti trovano la donna in bagno dove si è rifugiata per sfuggire all’ex che si è introdotto in casa e poi l’ha minacciata, con un coltello stretto in pugno. Difficilmente l’uomo ha avuto il tempo per scappare. Quindi potrebbe ancora essere nell’appartamento, magari nascosto da qualche parte. I poliziotti fanno un controllo. Finalmente lo scovano quando aprono le ante dell’armadio. Si è rintanato lì dentro, il pavido, con il coltello ancora in mano.
Per lui sono scattate le manette con l’accusa di minacce aggravate e atti persecutori. Inoltre è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per violazione di domicilio.
Il fatto risale ad alcuni giorni fa, ma la Questura lo ha reso noto oggi, forse non a caso mentre in tutto il mondo si sta celebrando la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.




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