NON MANDATE IL MUSEO IN CANTINA
- facciamobarriera

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Davvero Barriera ha perso per sempre il Museo Ettore Fico che è stato chiuso a fine marzo, dopo 12 anni d’attività? Se lo domandano i residenti nel quartiere ma anche il consigliere di Torino Bellissima Pierlucio Firrao che in Sala Rossa ha presentato un question time per sapere cosa intenda fare l'amministrazione per salvarlo.

“Torino non può permettersi di rinunciare a un punto di cultura così importante per Barriera di Milano come il Museo Ettore Fico - afferma Firrao -. Devono essere messe in campo tutte le energie possibili per immaginare una soluzione: una cogestione, un partenariato, una sovvenzione o, se necessario, una gestione diretta da parte del Comune”.
Rispondendo l'assessore alla Cultura Rosanna Purchia sottolinea che il Museo Fico è di proprietà privata e pertanto il proprietario (Andrea Busto) ha piena autonomia di deciderne il futuro, ma poi aggiunge: “qualora la proprietà intenda formalizzare le condizioni di una proposta, come da impegno assunto nella riunione dell'8 aprile del 2026, l'amministrazione resta disponibile a valutarla nelle sedi competenti secondo le procedure previste dall'ordinamento”.
Torniamo indietro di qualche mese. In quell'8 aprile c’è stato un incontro tra il sindaco e Busto “in un clima di collaborazione”, chiarisce l’assessore. Busto avrebbe dichiarato l’intenzione di donare l’immobile alla città. Dall’amministrazione sarebbe stato invitato a formalizzare tale volontà, chiarendo le condizioni. La proposta non è mai arrivata come spiega Purchia. Da allora tutto tace.
Nel frattempo lo spazio in questione, in via Cigna 114, è diventato uno showroom di abbigliamento mentre le opere, a quanto pare, saranno trasferite in via Pessinetto 10, al centro Piero della Francesca, dove presto dovrebbe aprire una nuova sede della Fondazione Ettore Fico.
Tuttavia, qualora Busto tornasse sui suoi passi, resterebbe comunque da valutare se il Comune è in grado di mantenere i costi di gestione del Museo.
“Chiediamo di partire da un'audizione in Commissione della proprietà, superando le difficoltà di comunicazione emerse fino a oggi e verificando insieme quali siano le condizioni per garantire un futuro a questa importante realtà culturale - conclude Firrao -. L'obiettivo deve essere uno solo: mantenere vivo un presidio culturale fondamentale per la Circoscrizione 6, capace di generare cultura, aggregazione e opportunità per il quartiere”.




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