PARCO SEMPIONE, PORCEDDA NON MOLLA LA PRESA
- Paola Gatti

- 23 gen
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Quando le forze dell’ordine sono arrivate alle piscine Sempione, nella mattinata di oggi (venerdì 23 gennaio), hanno di nuovo trovato alcuni occupanti che evidentemente avevano trascorso la notte lì. Due si erano rifugiati negli spogliatoi e altri sette nello spazio al coperto. Sono stati allontanati per permettere agli operai di dare il via alla seconda giornata di lavori.
Tra le persone censite ieri quattro hanno deciso di avvalersi dell’aiuto offerto a tutti dai servizi sociali. Gli altri sbandati per alcuni giorni continueranno a infestare la zona nelle ore in cui le ruspe non sono in azione. Ma poi si arrenderanno stanchi di essere cacciati all’alba dalla polizia e dai carabinieri.
Nel pomeriggio ci siamo fatti un giro al parco con il presidente dell’Asd Rebaudengo Pasquale Giglio. Intorno alle 15, la ruspa è ancora in azione. Il braccio meccanico sta facendo a pezzi senza pietà la piscina all’aperto. “Se ne va un pezzo di storia di Barriera. Chi di noi non è stato da bambino alle piscine Sempione? - afferma con nostalgia Giglio -. Ma non si poteva fare altrimenti. Finalmente parte la rinascita di quest'area”.

Accumulata davanti alla struttura al coperto, c’è ancora tanta immondizia da portare via, poltrone, materassi e stracci perlopiù. Dentro il recinto tra le sterpaglie fanno capolino anche due coniglietti molto carini. “Resteranno lì con le galline? A chi tocca portarli via?” ci chiediamo. Giglio ci racconta che ieri, finiti i lavori, alcuni sbandati sono subito tornati. Un residente se n’è trovato uno nel garage in via Boccherini. Ha dovuto chiamare il 112. Sono intervenuti i Carabinieri.
Abbiamo chiesto all’assessore comunale alla Sicurezza Marco Porcedda, che ha predisposto l’intervento in collaborazione con le forze dell’ordine, un commento ancora “a caldo”, all’indomani dell’inizio dei lavori. “Dispiace rilevare come vengano strumentalizzati anche momenti positivi per la comunità, ma il nostro compito come amministratori non è quello di cercare facili consensi, bensì di trovare soluzioni a problemi complessi – afferma Porcedda, facendo riferimento alle critiche espresse ieri da Fratelli d’Italia nei confronti del Comune -. Continueremo a lavorare per fasi e contestualmente a effettuare monitoraggi congiunti con le Forze dell’Ordine tutti i giorni per garantire che il cantiere prosegua. I risultati si vedranno gradualmente, ma continueremo a fare il possibile perché siano risultati permanenti”.













Sempre grazie all'assessore e alla signora Paola Gatti per il loro impegno