TELECAMERE IN AIUTO DELLA POLIZIA

Le questioni di Sicurezza riguardano molto da vicino Barriera di Milano. Anche le notizie relative alle forze dell’ordine. Perciò diamo conto della visita del capo della Polizia a Torino e di un suo annuncio.
Vittorio Pisani ha voluto essere in città dopo i recenti episodi di aperta violenza a danno degli agenti e dei loro luoghi di lavoro. Si è recato, infatti, al commissariato Dora Vanchiglia contro cui erano state scagliate bombe carta durante una manifestazione della settimana scorsa indetta dal Collettivo universitario autonomo per “protesta contro la morte di Ramy a Milano”.
Il capo della Polizia, che si è recato anche in Questura e ha poi incontrato gli agenti del Reparto mobile (particolarmente esposti in questo ultimo periodo a situazioni pericolose e umilianti), ha annunciato la prossima introduzione di microtelecamere ad alta tecnologia sui caschi dei poliziotti. Lo scopo è di filmare il più possibile quanto accade durante le attività di polizia, in particolare nel corso di scontri di piazza. I filmati dovrebbero rendere più facile e oggettivo il riconoscimento di chi commette reati.

Accoglie con favore l’arrivo delle telecamere il segretario del Siulp Torino, Eugenio Bravo: “ogni misura a tutela dei poliziotti è fondamentale”. Il segretario provinciale del Siap, Pietro Di Lorenzo, esprime apprezzamento per la vicinanza agli agenti torinesi manifestata dal capo della Polizia con la sua visita a Torino.
Intanto il Governo sta preparando un pacchetto di misure il cui senso è di evitare che le forze dell’ordine vengano messe sotto accusa ogni volta che devono difendere loro stesse, i cittadini che pagano le tasse e la democrazia.




I cittadini chiedono le telecamere da parecchio. A noi chi dovrebbe aiutare? In preda all'immondizia e ai pusher. A un angolo i poliziotti e l'esercito all'altro lo spaccio....chi c'era con me tra l bombe nei giorni di fine anno?