top of page

STRETTA ALLO SPACCIO IN BARRIERA

Immagine del redattore: facciamobarriera
facciamobarriera
4 minuti fa
Tempo di lettura: 1 min

Ormai tra i pusher è diventata una pratica diffusa quella di ingerire la droga mentre stanno arrivando le forze dell’ordine per non farsela trovare addosso. A testimoniarlo i Carabinieri del Comando provinciale che in 72 ore hanno arrestato in flagranza sette spacciatori, alcuni dei quali ricorsi al body stuffing per evitare il carcere, a Torino nell’hinterland.



Tra questi, tre sono stati beccati in Barriera di Milano. Uno i militari della Stazione Falchera lo hanno acciuffato nell’ambito del servizio “Strade Sicure”, svolto insieme all’Esercito.


Il secondo arresto in flagranza è avvenuto in corso Palermo. Un 21enne africano, che stava camminando verso via Favra, vedendo arrivare le pattuglie ha messo in bocca alcune dosi di sostanze stupefacenti, a quanto pare termosaldate. Poi le ha masticate e ingoiate davanti ai carabinieri. A quel punto si è sentito male ed è stato perciò trasportato al vicino ospedale San Giovanni Bosco, non in pericolo di vita. Tanta fatica (e anche qualche rischio) per nulla, visto che le manette non è proprio riuscito a evitarle.


Il terzo arresto, infine, è stato effettuato dai militari del Nucleo Operativo Oltre Dora.  Alle dieci del mattino, in via Sandigliano angolo corso Giulio Cesare, un 37enne è stato sorpreso mentre stava cedendo una dose di crack a un drogato in cambio di 5 euro.


Commenti

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione
bottom of page