IN MANETTE PER DROGA IL TRAPPER DI BARRIERA
- facciamobarriera
- 3 giorni fa
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Nelle stesse ore in cui Don Alì, il “capo dei maranza” è finito in carcere per il reato di atti persecutori nei confronti di un maestro di Barriera, la stessa sorte è toccata a Hani Bling, trapper di Torino Nord. Tutte e due italiani di seconda generazione. Entrambi molto “attivi” sui social con video girati appunto in Barriera. Per Hani Bling però le manette sono scattate perché quando, nel pomeriggio di venerdì 21 novembre, la Polizia lo ha fermato in corso Racconigi, aveva addosso alcune dosi di sostanze stupefacenti.

A quel punto è scattata la perquisizione domiciliare. Nell’appartamento del trapper a Mirafiori gli agenti hanno trovato nascosto mezzo chilo di hashish e qualche grammo di cocaina, un quantitativo ingente di stupefacente che vale alcune migliaia di euro.
Hani Bling ha 24 anni ed è di origini egiziane. Con le sue canzoni in cui sfida le forze dell’ordine e parla di droga, soldi e violenze ha raggiunto quasi 15mila follower su Instagram e oltre 130mila ascoltatori mensili su Spotify.
Nei suoi video i palazzi e i marciapiedi di Barriera fanno sempre da sfondo. Lui ha lo sguardo arrabbiato, a volte un po’ nascosto dagli occhiali da sole, indossa una felpa sportiva e porta un borsello. Maneggia armi come coltelli o il machete, ma più spesso pistole o mitragliette. Quasi sempre si vede con la sigaretta tra le dita. Una volta si è fatto riprendere con una Glock appoggiata alla tempia.
Hani Bling dovrà rispondere dell’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio.
