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LA PETIZIONE DI MINO GIACHINO PER SALVARE BARRIERA

  • Immagine del redattore: facciamobarriera
    facciamobarriera
  • 2 ott
  • Tempo di lettura: 2 min

Da due mesi su change.org è possibile firmare la petizione “Restituiamo Futuro e Dignità a Barriera” (il titolo già la dice lunga), lanciata da Mino Giachino (l’ideatore), Riccardo Carità, Ilaria Blegi e Lodovico Ambrois. Attualmente è stata sottoscritta da 1019 persone. Ieri Giachino ha dato appuntamento in corso Vercelli 121 ad alcuni cittadini del quartiere per presentare la sua iniziativa, invitandoli a partecipare. Con lui c’erano Mauro Carmagnola, segretario DC e Paolo Greco Lucchina, vice segretario nazionale UDC che si sono detti disposti ad aderire anche ad altre proposte per rilanciare Torino, a partire dalla periferia.

 

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Non solo sicurezza. Al Sindaco, al Presidente della Regione e al Presidente degli Industriali torinesi si chiede in particolare di spostare in Barriera il nuovo Centro per l’Intelligenza Artificiale assegnato recentemente dal Governo al capoluogo piemontese.


È ora che guardiamo Torino dai quartieri dimenticati e svantaggiati come Barriera, Aurora, Falchera, Vallette, Mirafiori - afferma Giachino -. Negli ultimi trent’anni la Città non ha difeso la sua industria, ha puntato tutto sul turismo e così facendo la crescita economica si è abbassata sotto la media nazionale. Dal 2001 al 2019 Bologna ha distaccato Torino di ben 19 punti”.


Poi Giachino indugia a lungo sull’impoverimento della città, a partire dal commercio al dettaglio che sta attraversando anni di profonda trasformazione e difficoltà. Per l’ex Sottosegretario alle Infrastrutture, leader Sitav Silavoro, Torino è la “capitale della cassa integrazione con una delle più alte quote di disoccupazione giovanile, con molto lavoro a tempo parziale o povero come lo ha definito il Cardinale Repole”.


In Barriera non c’è solo un problema di sicurezza – osserva Giachino -. Qui lo sviluppo economico si è abbassato scendendo al di sotto delle regioni del Sud. Secondo l’Istat, il tasso di disoccupazione è alto, la popolazione si ammala di più e ha una speranza di vita inferiore. Per questo la petizione chiede al Comune di spostare nuove occasioni di lavoro in Barriera e sottolinea la grande proposta di portare nel quartiere il Centro per l’Intelligenza Artificiale. Perché l’iniziativa ridarebbe lustro a Barriera e inoltre restituirebbe entusiasmo e orgoglio a chi ci abita, a cominciare dalle migliaia di ragazzi che frequentano i Licei della zona”.


La petizione si può firmare cliccando su https://www.change.org/p/restituiamo-futuro-e-dignità-a-barriera-di-milano. Per informazioni contattare il numero 335 6063313.


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