PIÙ TELECAMERE IN BARRIERA
- facciamobarriera

- 4 ore fa
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In Barriera di Milano sarà potenziata la copertura video grazie all’installazione di nuovi impianti di videosorveglianza. La Polizia Locale e le forze dell’ordine avranno così a disposizione più strumenti per monitorare e contrastare i fenomeni di microcriminalità. Il progetto esecutivo (da realizzare in alcune zone critiche, tra cui anche San Salvario e l’area di piazza Bengasi) è finanziato con 250mila euro del Ministero dell’Interno.

Si tratta di telecamere di nuova generazione, in grado di implementare il campo visivo e garantire una copertura più capillare del monitoraggio. I dispositivi, forniti dalla società 5T, possono svolgere simultaneamente diverse funzioni e sono predisposti per accogliere future implementazioni basate anche su algoritmi di analisi delle immagini.
Questo è quanto stabilito da una delle due delibere che la Giunta comunale ha approvato per dare concreta attuazione al rafforzamento del controllo del territorio. A proporle l’assessore alla Sicurezza Marco Porcedda.
Grazie all’altro provvedimento, invece, si realizzano la connessione dell’impianto di videosorveglianza con il sistema di lettura delle targhe e, inoltre, l’interconnessione al sistema di controllo nazionale targhe e transiti. Si tratta di una tecnologia di videosorveglianza avanzata che collega le telecamere OCR (Optical Character Recognition) del circuito cittadino al server centrale del Ministero dell'Interno così da consentire alle forze dell’ordine l’identificazione in tempo reale di veicoli e targhe segnalate nelle banche dati.
Con questo sistema le forze dell'ordine riceveranno una segnalazione ogni volta che viene intercettato un veicolo la cui targa è presente nelle loro banche dati. Il provvedimento, inserito nel “Patto per la sicurezza urbana” che la Città di Torino ha stipulato nel 2023 con la Prefettura di Torino e la Regione Piemonte, prevede per questo progetto un investimento di 600mila euro, recepiti dalla delibera.
“La Città – afferma l’assessore alla Sicurezza Marco Porcedda – continua a fare la sua parte, anche nell’ambito degli investimenti previsti dal Patto per la Sicurezza, per rafforzare il controllo del territorio attraverso il potenziamento della videosorveglianza, in un’ottica di sicurezza integrata e di piena collaborazione con le forze dell’ordine, che naturalmente avranno completo accesso alle immagini. Riteniamo che questo sia uno strumento molto utile in termini di prevenzione dei reati e contrasto ai fenomeni di illegalità, cui deve necessariamente affiancarsi una presenza delle forze dell’ordine sul territorio che garantisca la possibilità di interventi rapidi e tempestivi”.




Una scelta fondamentale. E sarebbe necessario vedere vigili e forze dell'ordine in giro, ogni tanto.